Lezione dal corso Creare una scale-up da zero iniziando in bootstrap con WeRoad
Ciao Claudio, come stai? Ciao Luca.
Molto bene, grazie.
Ciao a tutta la community.
Grazie mille di essere qua.
Io so che avete appena fatto due barra tre giorni incredibili di evento con i vostri coordinatori di di di Wed, cioè come intanto è grazie per essere qua, perché immagino che sia super stancante.
Com'è andata.
Raccontaci un po'.
È andata molto bene e abbiamo fatto praticamente tre giorni da venerdì a domenica in in questo villaggio in Puglia, con tutti i nostri coordinatori da tutta Europa eravamo duemila persone e diciamo diciamo che ventidue persone non è proprio una cosa facile da da mettere in piedi.
Però è stato bellissimo perché ti dà la misura um reale sotto gli occhi di di, di cosa vuol dire costruire una community e di vedere quando vedi le persone per davvero.
Cioè quindi immagina di avere tutti i gruppi sia nazionali non so, i gruppi francesi, spagnoli, tedeschi, inglesi, ma anche poi anche i gruppi locali perché noi ci sono tanti coordinatori che si autoorganizza in chapter locali, non so, con le bandiere autoprodotte con io.
Una cosa che adoro è vedere i i loghi di wird storpiati perché ogni storpiato in senso positivo, nel senso che ogni poi community locale si crea il proprio logo um e il proprio name locale è una cosa che mi piace un sacco perché vuol dire che il brand è una cosa viva se se addirittura te te lo te ne appropri lo fai tuo.
E quindi è stato molto bello.
Tieni conto è è un momento in cui ci sono sia delle delle parti un pochino più chiamiamola business di Evolution di come come va ogni mercato.
Ma ci sono tantissime attività tipo di workshop su qualsiasi cosa, dal design lo yoga um partitelle um abbiamo un festival con con performance e la cosa carina è che tutte queste cose sono organizzate da coordinatori, cioè quindi non solo degli esterni, ma sono i coordinatori che mettono a disposizione così come fanno in viaggio um mettono a disposizione il loro tempo e e le loro le loro e te lo condividono con con altri.
Quindi sto super super bello.
E poi, dopo questi tre giorni abbiamo fatto altri due giorni di Invece col team marketing siamo tornati proprio ieri sera freschi, freschi di di lavori.
Allucinante.
Fai conto che un mio amico che vive in Spagna a Valencia è diventato vostro coordinatore.
Io penso soltanto per partecipare a questo evento, cioè prima ha fatto chiaramente dei viaggi, poi è stato lì con voi.
Infatti mi è dispiaciuto non passare perché lui stesso era lì.
Però m'ha detto incredibile, mi ha detto che si è divertito tantissimo, che ha apprezzato tantissimo anche gli interventi che avete fatto voi.
Founder di di we road quindi fantastico come esperienza e e c come oggi stia siamo qua wad è incredibile a livello di crescita.
Quanto ma da dove siete partiti? Ci vuoi spendere due parole anche tu proprio di come hai visto questa evoluzione? In quanti anni è avvenuto tutto questo? Ma allora wed ve l'ho raccontato diverse volte, quindi magari non voglio annoiare troppo la la community, anche perché poi quando mi metto a parlare wed sono debordante, eh, però diciamo è iniziata.
La cosa più interessante è che è iniziata come un progetto bup, cioè è veramente con pochissime risorse e e all'inizio anche pochissimo tempo da parte mia di di paolo, cioè nel senso che è stata un'esperienza che che abbiamo avuto entrambi in due in due situazioni diverse.
Abbiamo provato un viaggio di gruppo con con sconosciuti con due realtà multinazionali um e leggermente diverse tra di loro.
Tra l'altro queste due realtà adesso sono di fatto nostri competitor a livello internazionale abbiamo visto che che che la cosa era interessante perché c'era il nid, il nid di base era cioè viaggiare da soli.
Questo punto è viaggiare, partire da soli, fare un viaggio con magari quando non riesci a a metterti d'accordo con i tuoi amici.
E quindi quando siamo tornati da questi viaggi per per motivi diversi cioè paolo ha detto che che invece è un imprenditore ha detto ma perché non non non lo facciamo a anche in italia gli diamo un po' di tweek e il tweek principale è stato quello del del coordinatore.
Cioè quello che abbiamo visto in quei viaggi è che la guida era quella di una di una guida di di di professione, quindi una guida esperta, ma di una persona che aveva fatto questo faceva questi tour in continuazione, cioè quindi il livello di passione è relativo è un lavoro e noi cercavamo un qualcosa, appunto un coordinatore che vivesse il viaggio con le persone okay quindi di comunitario, cioè c'è stato fin fin dall'inizio cioè di qualcuno che mettesse a disposizione il proprio tempo per viaggiare, accompagnando, accompagnando le persone che avesse anche voglia di stare con queste persone ventiquattro su ventiquattro, perché le guide poi, a un certo punto staccano giustamente la loro vita, il loro lavoro, mentre nel caso il coordinatore lo fai perché ti piace, vuoi stare con questo gruppo, vuoi condividere e quindi è nata con molto semplicemente Paolo ha è è anche un serial travel oltre che essere ha ha ha scritto i primi otto itinerari di viaggio.
Il primo meeting di di di in cui ci siamo davvero messi a lavorare sul prodotto è arrivato con tre fogli word con questi tre itinerari di viaggio e io e lui abbiamo un rapporto, un po' conflittuale ma nel senso positivo e e lì abbiamo fatto un ho detto okay mi dai carta bianca sulla sua parte di di branding e di di prodotto digitale di sito um lui che appunto, essendo un imprenditore aveva voglia di partire subito um ho detto Okay, va bene.
E quindi in in un paio di mesi siamo partiti.
Sai la cosa che da un punto di vista di di business è che siamo stati secondo me abbiamo fatto una buona Exo, ma siamo stati molto fortunati perché abbiamo trovato il mom giusto da un punto di vista di sia probabilmente sensibilità della della società per questo tipo di di di prodotto, sia anche a quel tempo.
Adesso stai facendo vedere cca di che sia.
A quel tempo è il momento giusto per per salire su Instagram e dominarne un po' i i gli algoritmi lato content considerando che comunque non abbiamo mai voluto fare la strategia la delivery classica da azienda digitale che che segue un certo tipo di di approccio di marketing e niente, devo dire che abbiamo avuto il primo cliente praticamente la prima settimana dopo abbiamo lanciato il sito e il primo viaggio dopo un paio di mesi e poi insomma abbastanza.
E chi è stato il primo? I primi coordinatori di questi viaggi li avete eravate voi avete li avete proprio assunti, non assunti, ma insomma assoldati come come ha funzionato? Guarda, io sono un grande fan dei dei progetti, perché secondo me è proprio dovere di se se un'ide- vedi se ci credi tu.
E se continua l'energia a dedicarci, tu energie soldi a dedicarci tu E se sei in grado soprattutto di riuscire a coinvolgere gli altri.
E ho fatto altre cose in passato, dove mi sono mi sono reso conto che il mio più grande errore è stata la mia errore, la cosa che sono riuscito a fare.
Non sono riuscito a vendere agli altri la la l'adesione alla mia idea, cioè non è che avessi bisogno di di clienti, avevo bisogno di persone um, che aiutassero che che fossero da da basso, da supporto, eccetera.
Quindi devo dire che i coordinatori, i primi dieci coordinatori sono stati Franz Family.
Uno di questo, di questi è stato direttamente Paolo, perché appunto è una è una cosa, io il coordinatore non lo farei mai, però per mille motivi, perché secondo me è un impegno.
Non non sarei non sarei bravo a fare il coordinatore.
Ecco, um invece Paolo è proprio ha proprio il suo ci ci vive dentro, quindi è ovvio che non solo ha disegnato i viaggi, ma è andato anche a a coordinarli.
E il resto, appunto, erano family.
La cosa figa è di di riuscire a portarti a bordo delle persone, cioè a bordo a a saltare su, a sposare la tua causa di fatto proprio questo non è una cosa che noi abbiamo sempre cercato di fare è di di raccontare la nostra storia perché raccontiamo la raccontiamo sempre così tanto.
Facciamo anche disclosure di numeri perché abbiamo sempre pensato che avere persone che si innamorano un po' della tua causa è una cosa che ti può aiutare per avere coordinatori clienti in modo positivo, di far vivere un po' il sogno che stai vivendo tu, anche anche alle persone da da fuori.
Secondo me questo è veramente super super importante.
D'accordissimo E intanto abbiamo già Martina che dice Voglio fare un we road e abbiamo anche Penny.
Anche a me piacerebbe un sacco.
Magari insieme faranno il primo we road del d c duemilaquattro.
Cioè potremmo organizzare un head d c duemilaventi ventiquattro.
Ora immaginatevi che bello tutte le persone in chat che si sono sconosciute lì puoi conoscersi offline e via e fare un viaggio insieme sarebbe spettacolare.
Quanto tempo Fabio è durata la fase bup e quali sono stati i segnali che vi hanno fatto capire che era il momento di fare un salto di un altro tipo? Allora wird è di di per sé è una realtà molto, molto veloce lo è stata anche a anche in fase di diciamo di di.
E io racconto questa cosa.
La raccontavamo anche l'altro giorno ai coordinatori facevamo sempre vedere questa questa foto di Paolo bellissima um lui si era fa fabbricato tre bandierine di carta con dei fogli a quattro tipo delle delle palette con dei colori rosso, giallo e verde.
Um um settantadue quarantotto, ventiquattro ore cioè il punto era se in qualsiasi conversazione discussione meeting che facevamo, la cosa richiedeva più di settanta di appunto di settantadue ore.
Eh assolutamente no, non si doveva fare.
Quindi paletta rossa non si fa.
Cioè le cose sono tutte molto, molto, molto veloci e e chiaramente questo dava anche dei ritmi importanti.
E il concetto è o ci sei in in questa cosa oppure forse non è non è il posto per te, ma eravamo ancora molto pochi all'epoca ogni tanto le pareti rientrano, riescono fuori quando Paolo lancia dei suoi dei suoi pro dentro wed, dei pro-, dei progetti su cui vuole dare un'accelerata e e un posto va a scrivere le regole di un'azienda che ormai è diventata grande e quindi la ritira fuori.
A me esalta molto, però dicevo questo per dirti la velocità è importante dire che bup non è durato tantissimo, nel senso che probabilmente meno di un anno e sai, io credo che ci siamo accorti abbastanza presto, eh Cos'è che tu ti sta questo mitico cioè nel momento in cui tu butti una roba e vedi che comunque ci sono, non non non esisti, esci con una cosa abbastanza complicata come un viaggio di gruppo con persone che non si conoscono, un un costo medio alto, una doppia conversione perché noi non includiamo il volo, eccetera Eppure vedi che inizi da subito a fare clienti dopo una settimana e poi ne fai ne fai io sai, quando ero cioè quando ho avuto il click quando dicevo abbiamo messo online sito a marzo, primo cliente a fine marzo il primo cliente è aprile, primo viaggio a A a giugno primo incasso Ero a settembre allora lì per me il customer è stato Mhm.
Cioè, forse questa cosa qua è qualcosa che che può davvero funzionare.
Può davvero diventare grande e e lì ci siamo detti um okay, forse questa è una cosa che può diventare più di quello che avevamo in mente quando siamo fa, quando l'abbiamo fatta per partire per vedere cosa succedeva e da lì abbiamo iniziato a a passare a una fase un pochino diversa, sia in termini di di assunzione di persone che appunto di di ricerca di di capitali, perché appunto poi lì ci siamo aperti a a dei capitali esterni.
Fantastico, è è bellissima questa storia e vedete questo come dicevamo.
Invece parlavamo prima con Marco di Char, um che loro invece sono partiti che inizialmente pensavano di partire in bus, ma poi hanno deciso di raccogliere molto e subito noi siamo in bootstrap noi, ma non c'entriamo niente con voi due.
Oh mio Dio, voi due, come aziende avete chiaramente un'entità completamente diversa.
Però è bello vedere come ognuno fa un percorso differente, non c'è una modalità per forza giusta o sbagliata.
Ognuno deve seguire chiaramente la sua modalità.
Ora, se dovessimo No, no, dico sono molto d'accordo con questo non c'è, non c'è davvero una ricetta non e non è.
Per esempio, prendiamo il caso che dicevi prima credo che se noi fossimo partiti, ma probabilmente anche nel tuo caso di di se fossimo partiti con raccogliere capitali prima, eh? Cioè, questa roba ci avrebbe messo talmente tanto tempo che forse avremmo perso il momento un'energia la cosa per fare quello che che poi siamo riusciti a fare.
Invece partire molto va con pochissime.
Ecco, questa è un'altra.
Cosa? Secondo me è una figata che partire con pochissimi mezzi ti fa veramente um come dire gutta il cervello e dire cazzo, posso fare questa cosa posso fare? Quest'altra la faccio comunque a a me me mi gasa un sacco.
Assolutamente.
Se se ripenso a tutte le cose che abbiamo fatto con le scarse risorse sono d'accordissimo e siete arrivati a un punto che quindi il vostro cliente potenzialmente target voleva tornare a oggi.
Avete delle statistiche o altro sul quante persone rifanno un viaggio? Cioè, avete proprio un modo per capire se un cliente tornerà a essere ricorrente.
Ed è tipo il vostro target è che torni dopo un anno che torni dopo sei mesi, cioè co- com'è quest'abitudine.
Ovviamente abbiamo tutte le nostre corti um, um abbastanza sviluppate, eccetera.
Diciamo che è è un un business con un tasso di rate molto alto.
Um, onestamente, molto più alto di quello che mi sarei aspettato se lo vedessi da fuori.
Tieni conto che il sessanta percento di persone che è stato cliente um fa altri viaggi e ci sono sicuramente.
Ci sono persone che fa, poi ci sono vari cluster, però ti posso dire dai super mega over è gente che noi siamo sette anni di storia c'è gente che ha fatto venticinque viaggi okay, cioè questo è questo è il però tendenzialmente guarda ne parlavo, facevano uno sharing con un nostro compagno internazionale a settimana scorsa a londra e e gli chiedevo appunto della reti rate se poteva condividere qualcosa o meno e la cosa che mi ha stupito fa no, ma noi non abbiamo tanta repetitions come no, cioè cioè io io persone che viaggiano anche due, anche tre volte in un anno fa fa fa no, no guarda il nostro caso è massimo due anni, uno di fila all'altro ma abbastanza rari, eccetera e mi son chiesto se questa roba fosse l'elemento comunitario, che che che che va sempre oltre il pacchetto di viaggio che abbiamo messo nella cosa.
Comunque direi direi che è alto, che questo poi da un punto di vista marketing però ti deve sempre non ti deve far abbassare la guardia.
Invece su new customer che è un po', la mia ossessione in questo momento chiarissimo.
Qua hanno fatto la domanda vale chiede come avete lanciato la prima pagina del sito con l'offerta avete fatto la d v? Cioè siete partiti da advertisement o no? Allora um primissima pagina sì eh allora abbiamo fatto un un sito dove assu non siamo partiti con piattaforme diciamo di di mercato, quindi ci siamo costruiti noi il nostro il nostro sta ah questa è un'altra caratteristica di wad wad fa tutto in house, quindi che sia la tecnologia che sia il il marketing, il la selezione dei coordinatori facciamo tutto in house e questo secondo me ti dà tantissima velocità, tantissimo controllo e ti permette di affrontare mo- molto bene anche le situazioni complicate vedi la pandemia per esempio tra l'altro credo che anche voi abbiate fatto tutto in casa sempre parlando di di learn sulla parte di di di prodotto digitale dopo dopo un v p che abbiamo lanciato con una piattaforma beta quindi abbiamo era era esterna la prima poi abbiamo costruito in casa sui feedback e lui canta eh okay questa quindi siamo partiti con con questo diciamo anche noi v p di sito però era bello completo perché ci sono degli aspetti legati al Se non ci sono almeno otto partecipanti, il viaggio deve essere non è più confermato partire Fund n Cose eh? Però di fatto siamo partiti in termini di advertising.
Sì, assolutamente.
Siam partiti su meta su con tre cose contemporaneamente um tenete conto del duemiladiciassette.
Quindi Facebook era ancora abbastanza forte.
Quindi Facebook, Instagram e Facebook Group al aggiungo un pezzo WhatsApp.
Nel senso che cioè una una cosa prima di tutto abbiamo lavorato tantissimo sulla parte di content e di content organico.
Cioè è una cosa che ripeto, è lo sfinimento che la crescita organica devi coltivarla, non puoi fare solo solo di ad e soprattutto non puoi andare a freddo, a vendere via, cioè a vendere un prodotto complesso.
Quindi su Facebook e su Instagram abbiamo investito tantissimo la parte di produrre contenuti, quindi ci siamo comportati molto di più.
Come un publisher che um come un brand, se vogliamo con un un certo tipo di tono di voce, raccontando tante cose che non erano necessariamente legate al al, ai prodotti che vendevamo raccontando di di viaggio, di esperienze personali, tanto di cose che fossero per il target, per i, per i, per i millennial.
Questa è una roba sta molto, molto, molto importante, che ne so, dalla um a risparmiare per il prossimo viaggio al fatto di di essere single e a trentacinque anni e i tuoi che ancora ti chiedono quindi quando è che ti sistemi queste queste cose qua l abbiamo sempre però ovviamente messo assieme questa cosa qui.
Quindi la parte di contenuto organico con la parte di um di AZ la cosa di Facebook Group super importante.
Siccome tanti brand trascurano questo aspetto qua, perché ci serviva, ci se ci serve tuttora abbiamo un gruppo da perso il conto, centocinquantamila, forse di più.
Adesso iscritti su su Facebook su un gruppo su Alitalia.
Ci serviva per fare sia come dire camer support per gente interessata a Castor, per intenderci, per gen- persone interessate ai viaggi, sia per iniziare a mettere in contatto le persone tra di loro.
Cioè uno scrive Ah, io vorrei in Messico.
Chi viene quindi far conoscere le persone sia per spiegare meglio un prodotto molto, molto complesso? WhatsApp lo metto nel nel ket di questa prima fase, perché per quanto ora sia totalmente integrato in qualsiasi sistema di camer support nel duemiladiciassette era qualcosa di totalmente ine- inesistente.
Però noi avevamo in testa che volevamo che l'utente ci potesse comunicare, ci potesse contattare, parlare con noi su piattaforme che fossero come dire user friendly da da dal punto di dire non ti faccio mandare una mail, non ti faccio compilare un form usa la piattaforma che preferisci e sapevamo che la gente usava whatsapp, quindi avevamo una marea di telefoni con le etichette proprio che ho scritto non so instagram organic meta tutto che arrivavano così tutto gestito a a manella però è stato veramente, veramente fondamentale.
Ultimo bit su questo e quindi è colpa mia che è colpa mia che mi trascino tutt'ora.
Ma lo dico sempre abbiamo fatto sì bene a a montare sui social, a fare l'organico eccetera.
Forse mi ero illuso che questa roba fosse abbastanza forte da poter un po' trascurare la parte, la parte di search e e di Seo, ed è una cosa con cui sto facendo i conti.
Abbiamo fatto i conti negli anni successivi e abbiamo iniziato, abbiamo messo toppe, diciamo successivamente però a risorse scarse e limitate, come dicevo prima, magari mi son focalizzato più su una cosa che che sull'altra.
Ma la lezione, come sempre che i canali servono a tutti.
Devi solo capire come modularli, in che ordine.
Anche soprattutto ma sono super d'accordo il volevo anche far vedere che qua intanto ci sono le persone che hanno preso quello che dicevamo facciamo wed di Len e ci sono le persone che hanno già votato.
Abbiamo Islanda, abbiamo Danimarca, cioè abbiamo un sacco di posti diversi che hanno proposto, quindi se ne parlerà di questa cosa e possiamo dire che ne stiamo già parlando dai Sì, sì, possiamo dirlo.
Infatti volevo lasciare un attimo di attesa, ma con con Wed abbiamo lasciato una partnership che che abbiamo nominato appena che che è partita, diciamo con un co- come si può anche dire una parte di visibilità reciproca inizialmente, ma in realtà vuole abbracciare molti più temi proprio che si integrano nel prodotto.
Cioè, non è soltanto tu vai su Wed, tu vai sull' rn ma vuole proprio essere Come facciamo a fare attività offline con We Road come partner e viceversa? Attività di formazione di sor con wad come partner.
Cioè questo qua è un po', il sogno che piano piano vogliamo sviluppare insieme, che secondo me è molto, molto bella e su questo argomento andando un attimo avanti nel momento in cui avete fatto questa prima parte di viaggi, siete arrivati magari a un punto dove dovevate parlare dell'internazionalizzazione dopo la prima country come la seconda qual è stata e come siete partiti? A differenza della prima, che chiaramente è tutta un'altra.
Cosa allora? O questo è un tema molto molto interessante.
Prima di tutto, non non te lo dice nessuno che devi internazionalizzare.
Questa è è è una cosa um um non so, forse ne ne nel mito della della crescita infinita c'è sempre l'idea che devi di fare una cosa più più grande.
A volte ho avuto anche delle discussioni interne in cui c'è una persona che ci ha detto diciamo, un advisor, ci ha detto Ah, la differenza tra tra te e Paolo è che, um, um tu vuoi fare cose fighe e Paolo vuole fare le cose grandi e quindi è un po'.
Forse è un po'.
Forse è vero, quindi abbiamo anche sposato questa questa cosa.
Devo dire che però, facendo le cose grandi, questa è una roba di crescita mia personale.
Sblocchi dei livelli, secondo me, anche di di accesso a tecnologie, budget, conoscenza di persone che che sono molto, molto diverse, che ti portano fuori dalla comfort zone e che in definitiva sono una figata.
Quindi il punto vero è riuscire a bilanciare scalabilità con con cuore che è un po' con che è un po', un po'.
La mia fissa però quando siamo partiti con la prima country è stata la roba più ovvia siamo italiani, abbiamo fatto una roba che sta girando, proviamo a fare andiamo andiamo si andiamo sul sicuro tra virgolette proviamo ad andare da dai cugini spagnoli che più o meno dovrebbe funzionare.
Poi in realtà errore che fanno tantissime startup italiane secondo me perché poi non so se sarei partito dalla dalla spagna la terza country um e e in realtà la considero come la seconda dicevo perché noi abbiamo lanciato spagna novembre duemiladiciannove abbiamo messo sul team e poi a marzo duemilaventi è arrivato la pandemia e quindi è stato un anno e mezzo molto mpi um perché abbiamo aperto u k come terza country? Perché sostanzialmente noi avevamo un locale in u k che durante la pandemia ha sostanzialmente um portato i registri in tribunale ha detto okay qua chiudiamo non ce la facciamo lasciando tra l'altro contenti i una realtà simile alla nostra per dimensione, forse un po' più piccola di noi.
Però avevamo un percorso abbastanza simile, ci seguivamo abbastanza, abbiamo anche tentato a quel punto di di comprare i loro asset di brand.
Però loro non non li hanno voluti vendere.
Insomma hanno gestito una cosa, tanto che poi sono tornati dopo la pandemia con una società diversa con questo brand.
E quindi noi abbiamo detto ma sì, dai buttiamo.
Era stata è stata una decisione di impeto.
Si, a quel buco lì buttiamoci noi in in uk, anticipando perché non era esattamente in in road map in quel momento e purtroppo poi ci siamo incastrati e con la fiducia sulla fine del covid è arrivato omicron e quindi anche u k.
Ha avuto una storia, un po', un po' um ti direi che invece molto, molto più mhm più sensato il tema è più coraggioso il tema delle degli altri mercati che nel frattempo poi abbiamo assunto un ceo da da fuori, cioè Paolo faceva il ceo, ha detto faccio, mi metto un po' di lato, preferisco lavorare sulla parte di innovazione di nuovi prodotti, eccetera.
Perché per gestire un'azienda che ormai era diventata un'azienda grande.
Dobbiamo prendere qualcuno di esperienza, che abbia relazioni, capacità di gestire un'azienda e non mhm, diciamo solo una, una startup che ormai non ha più una startup ed era già una realtà.
Insomma strutturata.
Però aveva bisogno.
Qui però aveva bisogno di una guida diversa.
Probabilmente.
E quindi abbiamo preso una una persona da da booking dot con vent'anni di esperienza sul mercato.
E devo dire che lui ci ha iniziato a portare delle delle delle vie diverse.
Per esempio, um, si chiama Andrea da amico è stato lui l'artefice di dire Francia e Germania lanciamola assieme, cioè nella nostra testa.
Prima era faccio una country alla volta e io gli ho detto no, la lanciavano assieme e devo dire che è che è stato molto più fa.
È vero che è stato poco dopo pan- dopo pandemia, ma ormai avevamo talmente tanto chiaro cosa si faceva, come si faceva, che è stato molto più facile lanciare due mercati assieme.
Quindi con due team contemporaneamente, con il doppio del, del for marketing eccetera, che lancia aver lanciato un mercato uno per volta.
E la domanda che ti faccio su questo è ci sarebbe stato un modo che oggi magari conosci all'epoca non conoscevi per validare l la traction in in un in un country prima di lanciarla in maniera proprio pubblica.
Ma ti direi in realtà noi siamo eh beh, allora lì è proprio un po', forse un po', un po' bossi e cercare di dire di andare subito lancio, comunico e faccio però questa roba la facciamo tantissimo con prodotti con linee di prodotto che a volte lanciamo un po' stet e e poi comunichiamo pubblicamente.
Cioè per esempio noi abbiamo ormai sta scendendo in rot e anche in altri mercati, mentre in italia si chiama wix, dove i coordinatori disegnano il loro viaggio e si decidono il prezzo di a cui vendere il viaggio e e e lasciano a wad una fi sostanzialmente e oppure i wild weekend con il nuovo format più breve che che abbiamo introdotto lì facciamo tante cose anche molto velocemente per testare, per vedere se c'è risposta di mercato no.
Quindi um è proprio validazione del prodotto classica.
Cioè tu dici butto, vedo, funziona, non funziona, giusto, eccetera sul mercato forse forse avremmo potuto avere una strategia diversa e e e che era quella di non andare sul mercato nazionale locale come poteva essere la Francia o la Spagna, eccetera, ma magari di provare a andare direttamente sul mercato internazionale, come abbiamo fatto adesso col lancio recente e e vedere quali mercati funzionavano di più.
È un po' quello che stiamo facendo adesso, però in realtà con sai perché? La risposta lunga.
Ma sai perché questa roba non magari non si riesce a fare perché noi abbiamo bisogno per quella componente Human, noi abbiamo bisogno dei coordinatori e quindi la prima le prime risorse che andiamo a sviluppare in un mercato prima ancora del lancio è la parte di community coordinatori.
Noi dobbiamo avere persone locali che partano dalla country e che vivano nella nella country e e che e che quindi possano poi guidare i tour.
Quindi il marketing che facciamo paradossalmente prima orientato a fare coordinator, che al al consumatore finale e quindi sarebbe stato un po' zoppo.
Come dire partire senza coordinatori, anche se vero è che le community, i coordinatori sono abbastanza um come dire porose.
Girano e per esempio tutti i primi nuclei fondativi dei delle community locali arrivano da persone.
Magari dico la nazionalità, ma che se non fanno parte di un'altra community non lo so un francese che vive in Italia, che è già coordinatore, che però va a a startup strappare la community in Francia e così via.
Quello l'abbiamo fatto tanto super interessante e e su questo, visto che l'hai nominato del lanciamo un viaggio e vediamo come va.
Ma se non raggiunge il numero di otto avevi detto chiudiamo voi sbaglio o non avete dei veri costi di di di creazione del viaggio prima effettivamente che il viaggio sia sia prenotato ce l'avete, ci s-? No, non ce l'abbiamo.
Ci sono ovviamente degli accordi con i nostri provider locali, catene alberg, eccetera eccetera.
Di commitment um su numeri diciamo di um um di viaggiatori su numeri di posti letto, eccetera.
Però um ovviame quindi c'è un lavoro di Sting importante da questo punto di vista.
E però anche questo tipo di commitment possono essere um dipende dall'accordo che fai, ma possono essere rilasciati.
Ecco, non facciamo per esempio un una sorta di um cioè quello che si chiama turismo vuoto per pieno cioè di dire no prendo compro comunque non so, mille letti in in e e cerco di riempirli tutti.
Non facciamo questa cosa qua negozio per avere un potenziale di di mille letti o magari millecento letti e si lanka e poi aggiusto tramite l'accordo di questione che ho fatto la cosa però tendenzialmente il costo vivo è su viaggio.
Ecco.
E la mia domanda quindi di conseguenza è questo vi dà una libertà di testare potenzialmente qualsiasi cosa, soprattutto un hero dex, che io trovo geniale e al massimo di chiudere un viaggio che non si riempie.
La domanda è uno se puoi dire che percentuale di viaggi non si riempiono i due quando riempite così tanto quando potenzialmente dovete creare, avete una community, create tantissimi viaggi e poi chiaramente alcuni si riempiono, altri no, probabilmente molto più di quelli che si riempiono di quelli che non si riempiono.
Però la domanda è tutti questi viaggi non creano una difficoltà di poterli promuovere singolarmente? E voi non li promuovete singolarmente, ma promuovere il viaggio? Probabilmente.
Quindi come funziona? Molto, molto articolata e interessante in realtà, perché ha tante sfaccettature.
Inizio con con con una prima che secondo me ti dà la cifra del tema flessibilità e ho detto sostanzialmente tu fai i viaggi che vuoi.
Questa roba è stata molto utile per noi perché in in pandemia allora prima il lockdown faccio sempre questo esempio noi avevamo prima del lockdown cento itinerari.
Okay, adesso ne abbiamo che cinque seicento.
Perso il punto avevamo cento itinerari di cui il novanta per cento a lungo raggio e avevamo poco nulla in Europa e sicuramente nulla in Italia a giugno, quando poi hanno riaperto timidamente alla alcuni confini avevamo, um centoci- centottanta viaggi, credo itinerari e questi nuovi ottanta erano tutti in Italia, Europa.
Okay, quindi abbiamo messo in piedi in pochissimo tempo tutti questi itinerari basati su questa cosa.
A quel tempo tra l'altro siamo entrati in contatto con un altro tour operator, molto più grande e più strutturato di noi che aveva diciamo le spalle più gran-, più larghe per per sostenere um l'impatto di quel momento e con cui abbiamo iniziato a fare un po' di sharing, a conoscerci, eccetera.
E loro venivano da un mondo, vengono da sono molto grosso, vengono da un mondo tradizionale e con rete distributiva basata su agenzie di viaggio, eh? Cosa succedeva nel loro caso non riuscivano i tenete conto che in pandemia poi i confini cambiavano in continuazione e quindi anche per la produzione dei viaggi, le date le cose era una roba che devi cambiare da da un giorno all'altro loro non riuscivano a fare viaggi e a fare innovazione di prodotto.
In questo caso il prodotto è prodotto viaggio in tempo reale.
Perché? Perché vincolati al canale distributivo agenzie che si basa su pianificazioni annuali e um cataloghi e e e perché non potevano farlo? Perché non possono andare in conflitto di prezzo o di o di offerta col canale distributivo principale.
Quindi il tema del um per noi dell'essere flessibili e agili è è un vantaggio differenziare non non non indifferente certo, um la percentuale di turni che che si riempiono rispetto ai turni complessivi in realtà non non te la so dire, però tendenzialmente um quando, come succede in in in chi ha una tipo di business come il nostro ah, gestisci la l' se ci sono, se è un problema di un turno che proprio non parte c'ha dentro due tre parteci- partecipanti non parte um tendenzialmente lavori di customer care e quindi offri delle proposte alternative alla al partecipante e la la terza domanda è quella sulla pro.
In realtà è molto, molto simolato quella sulla promozione di tanti turni.
Allora cosa è successo onestamente è abbastanza.
Lo lo ridico un secondo come modello i tra i travel coordinator, che sono più esperti in ogni i ordinator sono divisi in in in in tre categorie e e hanno uno score particolare con una pesatura diversa.
Cosa cosa conta per il loro score? Conta sostanzialmente da quanto tempo sono coordinatori quanti viaggi hanno fatto nel nel nell'ultimo anno e e qual è il il il il voto che hanno preso dai dai propri partecipanti.
Ovviamente il peso più importante il sessanta percento ce l'ha il voto che che hanno dei partecipanti in base a questi hanno hanno un loro ranking.
Quelli del tir più elevato possono sia scegliersi tutti i tipi di viaggi possibili, sia disegnare i loro viaggi.
Quindi l'idea è nata.
Diamo ai coordinatori un modo di essere felici e fare i viaggi una volta che hanno fatto tutti i viaggi classici che hanno viaggiato tanto, che sono con noi una community da due tre anni, eccetera, l'hai un po' visto il la la parte ampia dei viaggi più estremi.
Diamo loro la possibilità di fare dei viaggi che per loro sono significativi e e e magari vorrebbero da fare e vorrebbero fare e non hanno la possibilità perché sono viaggi complicati che devi fare con altre persone e diamo loro.
Quindi sono i coordinatori che disegnano proprio l'itinerario di viaggio, decidono il prezzo di di di uscita.
Quindi sono loro che hanno in mano una politica di eh di prezzo e e decidono quanto mark farci sapendo quali sono i costi vivi e l'affido.
Cosa è successo? Che ci è esplosa? Un po' in mano questa cosa perché prima avevamo magari duecento itinerari, uscito con tantissimi turni ma pochi itinerari.
Adesso invece abbiamo tantissimi itinerari, magari con uno o due turni.
Quindi c'è c'è un'offerta incrementata tantissimo e abbiamo avuto ripercussioni.
Questo dico anche le cose non non positive.
Abbiamo avuto ripercussioni sulla parte di eh di ux in termini di sech discovery perché abbiamo tanti più viaggi all'inizio modalità totalmente busta.
Poi abbiamo voluto dare molta autonomia a entrare il coordinator nel scegliere anche il titolo dei viaggi eccetera.
Però questa roba, come dicevo, ha portato a all'altro.
Quindi la promozione di tutti questi viaggi, come avviene in parte viene dal coordinatore stesso eh, perché noi gli stiamo dicendo se tu sei intenzionato a fare quella cosa, falla promuovi la portati ai ai tuoi precedenti partecipanti oppure hai degli amici oltre, quindi c'è una parte di di comunicazione attiva.
Alcuni di questi li invece li li promuoviamo.
Noi sicuramente c'è un tema su cui dobbiamo lavorare di um intento di ricerca del del viaggiatore rispetto al tipo, alla tipologia di viaggio che proviamo noi, che è un tema di user che sono che non abbiamo ancora risolto, quindi su cui stiamo lavorando.
Però l'ho vi ho visto tutto arrivare questa cosa del della discovery, dei, dei viaggi all'incremento di di di, di un di un vetro di importante.
Questo tra l'altro è anche un nostro problema, nel senso che siam partiti con le con sei corsi miei.
Piano piano abbiamo sviluppato magari il primo anno siam passati da sei a venti, il secondo a cento, il terzo siamo a quattrocento e aumentano sempre di più perché quindi molti dei corsi c'è proprio un problema di questo e stiamo lavorando tantissimo col team tecnologico per questa cosa.
Però è anche vero che noi non vendiamo singoli corsi, quindi da noi alla fine sei dentro, ti vendiamo la pia, la stessa piattaforma.
Voi invece dovete fare questa cosa, Quindi quello che tornavo prima è il tema è proprio viaggia e poi attraverso gli strumenti di ricerca, eccetera eccetera, vuol dire trova il mezzo di viaggio tendenzialmente corretto.
Poi ovvio che per i viaggi che sono um come sempre ci sono ottanta venti no.
Quindi per i viaggi, che sono più mainstream che che sono quelli di testa, abbiamo delle campagne dedicate.
Ma il il cluster di quel viaggio ti faccio un esempio l'aurora boreale è una cosa è è un cluster che tiene dentro viaggi diversi in paesi diversi, um però in un periodo specifico e che si vende tanto.
Quindi quella cosa lì ha un suo ha un suo marketing dedicato.
Ti potrei dire che anche altre aree geografiche hanno un loro marketing dedicato, ma stiamo sempre parlando dell'area, non del del singolo specifico viaggio.
Poi per noi è molto importante riempire il viaggio anche per un fatto di marginalità, cioè per me far partire un viaggio con otto persone con quindici cambia completamente um la marginalità.
Quindi c'è questo tema anche di fare il fep.
Però non facciamo campagne sul singolo viaggio, o meglio nei paesi in busta poco o comunque appena partiti e noi stessi all'inizio invece no, lì all'inizio andavamo in in tutti i modi, su col caso eccetera a cercare di riempire i singoli turni.
Ma quando scali poi questa cosa non fa fa parte dell'economia generale.
Diciamo assolutamente e vale che come dice il tema di identità dei viaggi realizzati dal coordinatore non co sono viaggi um non so cosa forse non ho capito bene la domanda sul tema identità, però diciamo che in una in una fase proprio iniziale l'idea sa, noi abbiamo sempre quest'idea diamo in mano alla community.
In questo caso per community parlo di coordinatori, diamo in mano alla community um il il business che vuol dire che quando facciamo degli eventi in in giro non è che c'è la sentinella del brand che va, che gli dice dovete fare la cosa per forza in questo modo eccetera.
L'elemento top spontaneo fa parte del di wired.
Poi è ovvio che ogni tanto queste cose vanno un po' fuori controllo e devi un attimo riportarle sui binari.
Quando siamo partiti con questi viaggi gli abbiamo detto fate quello che volete, cioè ci abbiamo avuto anche uno scon-.
Faccio un esempio uno scontro interno, cioè scontro, cioè una discussione interna.
Io e paolo sul tema del io volevo fare il di tutti i i viaggi proposti c'è un in realtà eh, però io vorrei fare un un pochino più più hardcore e i principi e quindi andare a riscrivere i copi, andare a riscrivere i titoli, mentre il principio di paolo, che secondo me ha sempre una un un po', un pensiero laterale, cosa che apprezzo molto in generale, ma lui ce l'ha, ti fa pensare cose che non non ti verrebbero in mente, che si portano sempre dietro una certa dose di rischio.
Però il suo pensiero era no, i coordinatori sono già ved.
I i coordinatori se sono dei coordinatori, se sono a quel livello vuol dire che è gente che prende nove nove punto cinque di media in un viaggio conosce wad gli diamo due pillar generali su come deve essere il viaggio, cioè che deve durare non meno dieci giorni, che ci deve essere questa attività, eccetera.
Ma poi sta a loro.
Quindi sta a loro anche decidersi il titolo e decidere come raccontare il viaggio, compreso se ci stanno degli errori, questo appunto compreso se ci stanno degli errori di tpo nel nel nel viaggio stesso perché dice e poi saranno i migliori che venderanno di più, okay? E saranno quelli che venderanno di meno, che andranno a vedere da quelli che vendono di più, cosa fanno meglio o peggio.
Quindi è stato dato molto potere nelle mani di dice diciamo dei dei coordinatori da questo punto di vista ora stiamo un po' limando la cosa, quindi sul tema dell' dell' tasi del ma proprio perché ne abbiamo tanti, però quest'idea di dire esprimiti il più possibile e c'è e ci sono delle cose la comunità dei coordinatori è molto variegata.
Ci sono delle persone che fanno um solo trekking, roccia e nepa, patagonia eccetera.
Ci sono quelli che gli piace fare le vacanze e andare in discoteca c'è un po' di tutto e quindi questo un po' di tutto poi si riflette anche nell'offerta quindi ci sono delle offerte che magari boh io preferirei non non lo sento così Wed con qualcosa molto, molto, molto quasi domestico europeo, eccetera.
E e però ci sono delle figate pazzesche, tipo il Festival delle Aquile in Mongolia o con le motoslitte alle isole Svalbard a A a meno trenta gradi per dieci giorni.
Quindi c'è c'è tutto quindi l'identità diciamo è riflette quella della della community dei dei coordinatori che a sua volta ho fatto quella chiarissimo.
E vi è mai capitato? Cioè quando qua qual è la percentuale di utenti? Se il cento percento di di un viaggio viene riempito in quando si riempie, si riempie appena esce si riempie gli ultimi giorni, cioè non vi capita, dipende moltissimo da dalle stagionalità eccetera.
Abbiamo avuto vi faccio un esempio pandemic ci si riempivano decisamente prima la pandemia ha portato una uno stracciare verso sempre più il last minute adesso è un poco più equilibrato, direi che è abbastanza equilibrato e distribuito.
Cioè ci sono sempre i viaggi che magari arrivano con champion all'ultimo, altri sono belli carichi già un paio di mesi prima di partenza e poi ca- cambi anche dai mercati ci sono i mercati.
Ti faccio un esempio gli u k prenotano anche un anno e mezzo in avanti per per dare un'idea eh, però però non ne parlavo con e mezzo u k proprio questo weekend.
Ultimamente si è intensificato il last minute anche lì quindi sono secondo me macrotrend esterni che non non fai proprio non riesci proprio a identificare e comunque non sono così stabili perché la mia domanda è vi capita mai di fare scontistiche last minute per riempire un un viaggio e quindi proprio di di promuovere questo tipo di last minute? Eh sì e no.
Questo è un altro di quei temi molto dibattuti in in in azienda.
Io sono personalmente l'alfiere del non dovremmo fare sconti e per un tema di di di posizionamento ci sono mercati? Perché questa questa è una cosa interessante di vedere la scala.
Le cose ci sono.
Come vedi la differenza? Ci sono mercati come la Spagna dove vendere senza sconto.
Non dico che è quasi impossibile, però se andiamo in quella direzione e ci sono mercati come la Germania dove manco gli viene in testa, cioè ragazzi spagno- cioè il cliente spagnolo non solo ti chiede lo sconto, ma magari ti telefona e ti dice ti negozia anche fa ti fa proprio alla alla l'avevi raccontato tu in un evento che mi dicevi che ti proprio che scrivono in chat con quand'è il mio sconto come come se fosse normale.
Esatto, e dopodiché non è un mist-.
Quindi il tema è siamo abbiamo vissuto anche fasi, fasi diverse.
Generalmente adesso abbiamo deciso di avere pochi momenti di sconto durante l'anno e ovviamente ci sono le feste canoniche del marketing vedi il black friday ovviamente ci sono ci sono sconti più importanti eccetera e però pochi pochi eventi di questo tipo.
Però c'è una cosa che non è un mistero perché non non posso nascondermi dietro il dito essendo che noi non includiamo il volo, sappiamo perfettamente che il prezzo del volo, specialmente sotto data, è è un prezzo che va a incidere sulla scelta e sulla valutazione del cliente di di prendere wild piuttosto che che che un altro operatore e e quindi in qualche modo noi dobbiamo accorpa come dire accollarci un po' il costo dell'incremento del volo a sotto data facendo uno sconto una promozione e quindi tendenzialmente tutti i viaggi sotto data li troverete comunque con eh si trovano con con una promozione magari non è urlata, ma se guardate l'e- l'elenco dei dei dei viaggi sono in promo.
Perché perché il rischio poi è che magari se uno sa questa cosa e si abitua a questo si dice io li prendo solo sotto data perché in questo modo so già che sarà ancora non possono prevedere il prezzo dei voli.
In realtà il tema vero il tema della uno prende già il volo e poi prende invece il teatro all'ultimo secondo potrebbe in realtà guarda una cosa feedback che ho da tanti da tanti wad anche persone che hanno viaggiato con me che che mi dicono eh wild quando fanno la comparison perché poi gli utenti sembra per tutti gli utenti fanno comparison quindi fanno il comparison um dicendo okay voi alla fine costate quanto x perché con il prezzo del volo così però coste qualcuno pensa che costiamo di più o posso dire che mi dispiace invece non è vero costiamo, eh è abbastanza allineato poi quelli dicono no se vi compro prima se mi costate di meno perché mi mi costa di meno, anche mi costa di meno anche il volo però um sai, il mio punto è che non vorrei avere l'idea di essere un brand budget che fa sconti.
Cioè questo è per me tra l'altro è giustissimo non avere il volo perché alla fine dei conti tu puoi voler volare da luoghi diversi e voler magari rimanere lì per più tempo, farti un altro periodo e poi tornare in un altro momento.
Cioè allora questa cosa è critica che mi fanno tutti io sposo al cento per cento la tua visione che è la nostra visione iniziale.
Quando io e Paolo abbiamo fatto il viaggio con questi altri tour operator e abbiamo fatto dei viaggi per conto nostro e poi a un certo punto del viaggio ci siamo attaccati a A a a un viaggio di di gruppo.
Io la prima volta che l'ho fatto ero in Vietnam, sono stato quattro giorni a noi per i cavoli miei e poi sono stata un'altra settimana in Vietnam per per per i cavoli miei e in mezzo ci ho attaccato questa cosa.
Per noi questo è sinonimo di grande flessibilità, oltre che il fatto che non ho mai voluto fare la corriere una charta della gente che parte tutta da da dallo stesso gruppo, dalla stesso posto.
In più pensavamo di dare altra flessibilità tipo non devi partire solo da Roma a Milano, magari puoi partire anche da altri aeroporti, puoi farti dei giri diversi.
Devo dire che questa è più la nostra, la nostra desiderata assumption rispetto ai feedback che riceviamo, perché i feedback che riceviamo sono quasi sempre tutti.
Non includete il volo, non includete il volo non includete il volo, ma perché? Perché probabilmente il vostro target in questo momento ora è soprattutto che siete molto più basso e anche di persone che magari alcuni casi non hanno mai viaggiato prima e hanno anche l'ansia di dover prenotare loro gestire loro il tutto.
Quanto ti confermo che in parte è così.
Abbiamo un sacco di domande e tu ormai hai finito il tempo, quindi te le faccio un po' veloci e poi ti libero.
Grazie mille Mary dice Avete mai pensato di creare un sub community we road family per proporre viaggi a famiglie con bambini a soci fasce d'età? Questa è una domanda frequentissima non frequente frequentissima e anche qui è stata al centro di grandi dibattiti in passato tra tra me e Paolo.
Perché ovviamente paolo ha ha due bambini e il suo sogno è fare wad family il però abbiamo discusso e abbiamo concordato due cose uno che il brand è troppo verso un'altra cosa? Cioè già ti dico questa cosa mhm purtroppo per fortuna io dicevo per fortuna adesso che però anche un po' purtroppo l'ottanta percento dei nostri customer è single.
Okay, um tanto che abbiamo introdotto quest'anno proprio per essere un pochino più coppia friendly.
Abbiamo introdotto anche il fatto di avere la la la la la camera privata gratuita per chi prenota in due che tu sei amico coppia um fidanzato fidanzato non ci interessa proprio questo concetto qua, che però in realtà va a dovrebbe andare ad agevolare le le coppie.
È anche vero che altri viaggiatori dicono mhm a me non fa impazzire di viaggiare con la coppia, quindi è una roba complicata il tema del poi c'è un tema di altre fasce d'età e quindi noi ci fermiamo ai quarantanove anni.
In questo momento abbiamo un sacco di richieste dei da cinquanta plus tanti ci chiedono quand'è che fate, una roba per i senior, eh eccetera.
Secondo me il tema del del brand um è l'abbiamo troppo posizionato come una certa cosa per una certa fascia d'età il tema del family.
Comunque devo dire che è quello più richiesto in assoluto che mi arriva e credo che sia legato al fatto che i millennial, che era il nostro target di sette anni fa, nel frattempo sono cresciuti e hanno fatto e hanno fatto e hanno fatto famiglia c'è un ci sono dei problemi logistici, non non indifferenti sul su questa cosa legati al fatto che banalmente eh, probabilmente quattro famiglie già per intenderci um con un bambino hanno un bambino, uno virgola, cinque bambini per famiglia sono già un gruppo wad, cioè quindi non è che proprio si crea la stessa alchimia di avere quindici sedici persone, poi c'è un tema di facilities, di di accomodati eccetera.
Quindi per ora è in standby, ma tanto sai che questa domanda arriva sempre e continuamente, per cui qualcosa prima o dopo succederà, ma anche per i coordinatori.
Perché soprattutto quando avete parlato di signor non potete avere un ragazzo di vent'anni che porta in giro persone di sessanta, ci sessanta settant'anni eccetera.
Quindi è interessante quella parte do domanda aspettami come vedi l'espansione del team wad in generale il logo è cresciuto tantissimo a parte vedo una domanda anche ai sviluppatori io rimpiango i tempi in cui eravamo, lo sanno tutti qua dentro perché rimpiango i tempi in cui eravamo in tre sviluppatori e, um in ventiquattro quarantotto ore si riuscivano a fare cose mirabolanti.
Adesso te è il team che è cresciuto di più perché sono allora si pensa che se visto da fuori sembra un un banalissimo sito e-commerce di viaggi in realtà c'è tantissima tecnologia dietro e vi cito solo tutta la ti vedo bloccato fabio, mi sentite? Sì, ti vedo bloccato, ora puoi andare, ci vediamo tutta la la ges- la selezione formazione coordinatori, assegnazione turni e app di co- per i coordinatori in ogni lingua solo il mondo coordinatori ha un suo se ha un suo stack tecnologico più di uno stack tecnologico molto sviluppato.
Poi c'è tutta la parte di connessione direttamente di creazione di viaggi e connessione con i provider, gli alberghi, le cose eccetera.
Poi c'è una parte ovviamente anche di di siti dici abbiamo sei siti in in ogni lingua qui c'è tanta tecnologia morale di che? Di sviluppatori ne abbiamo assunti tanti.
Credo che adesso saremo tra sviluppatori p m.
E una cinquantina di persone e però siamo diventati molto più lenti.
Questa frecciatina lancio lancio al team e la cosa però sul tema espansione continua a crescere il team um con diventa sempre più diversificato internazionale tendiamo a privilegiare persone che abbiano avuto esperienze internazionali o comunque um, che abbiano avuto anche un po' di di esperienza da da Sky up.
Quindi diciamo stiamo lavoriamo molto in in questa in questa direzione.
Poi, per quanto riguarda il mio team, io sono molto felice di continuare ad assumere dei junior e formarli perché è la cosa che che mi piace di più e c'è sempre qualche ventenne nel team marketing di head.
Su questo tommaso chiede se avete delle posizioni di stage nell'ambito um scusami social o social e basta, eh sì, sì, ci potres ci potrebbero essere um tra tra l'altro mi interessa più la parte che la parte di marketing, quindi più p p CE meta asso- fantastico.
Penso che posso andare sul sito per guardare le posizioni aperte.
Francesco chiede che impatto ha avuto l' i su wee road allora qui anche qui grande dibattito interno e vi vi racconto solo questo io avevo un marketing principle avevo perché ormai la l'azienda va più avanti di me dove quindi non conto di un cazzo, ma avevo un marketing principle che diceva eh no quando si parla di customer care no chabot on human interactions e l'anno scorso avevo barrato il no dicendo in realtà um cosa c'è una parte di c'è un in in italia e non negli altri mercati c'è stato fatto un rollout di ahimè un chat, cosa che mi fa cioè litigo tutti i giorni con il c PT o su questa cosa qua perché secondo me non non non è la soluzione giusta, eh? E comunque ne ne stiamo parlando.
Dopodiché invece sicuramente ha avuto un impatto molto, molto, molto forte sulla parte di quelle cose che stiamo facendo tutti sulla parte di di production.
Quindi io devo gestire cinque lingue um cinque newsletter in in lingua, tutte col tono di voce um ad hoc um lo stiamo usando tanto per ottimizzare, ottimizzare processi, processi interni sono stata una conferenza a Londra anche la settimana scorsa e vedevo den travel tra di marketing nel travel e vedevo che un po' tutti lo stanno usando ancora allo stesso modo, cioè ottimizzazione di processi e però secondo me si può fare mol- anche su questo fronte si può fare molto meglio e iniziare a dire c'è una cosa che sto cercando di fare Okay raga raga, usate questa siete finance usate questo tool in questo modo per fare questa cosa siete marketing e fate copie usate questo tool e e fate quest'altra perché altrimenti vedo che ognuno si usa un po' c b t a cavoli propri senza costruire vero learning per la per la macchina e e senza avere un risultato di qualità in prima battuta.
Quindi adesso noi abbiamo sviluppato dei g PT specializzati su sulle translation sul tono di voce um che funzionano a noi, non a me non funzionano IGP t in generale se qua questo fun questo che abbiamo sulle funziona abbastanza bene, tieni conto che gli abbiamo dato cioè per noi il tema il tono di voce è la cosa più importante e quindi gli abbiamo dato in pasto cinque anni di newsletter.
Le nostre newsletter sono molto verbose, hanno un to- cioè cioè puoi capire tanto i toni di voce e devo dire che non non sono male, anzi in alcuni casi secondo me sono meglio.
Mhm come localizzazione di alcune cose che localizziamo a mano.
A me non funzionano le regole.
Cioè, a differenza delle singole chat che rispettano secondo me molte di più le regole ti perdo le regole molto sì, è vero eh, però ti dico, io non sono insoddisfatto.
Cioè siamo ancora è ancora non sono insoddisfatto.
Onestamente, assolutamente.
E il bello è che voi usate la i i e siete uno dei pochi business che è molto al riparo dal fatto che la i i lo rimpiazzi.
Quindi cioè penso che sia il mix perfetto di tutti gli altri.
Quindi fantastico Fabio, ci sarebbe un'infinità di cose da dire, ma ti abbiamo già rubato tanti del tuo tempo, soprattutto dopo le giornate di di fuoco che hai avuto io a a nome di tutti quanti ti ringrazio tantissimo per il tuo tempo e insomma avrete tante news da parte nostra, cioè le urne e wild insieme per le cose che faremo nei prossimi mesi.
Grazie Luca comunque scusate, non è per fare la marchetta alle erna, ma secondo me è davvero le cioè io guarda, ti giuro, adoro piattaforma super nick bella corsi di qualità, quindi secondo me spacca.
Grazie, sono veramente detto da te vuol dire tanto.
Quindi grazie mille.
Piccolo preambolo
1) sono utente fin dal suo lancio
2) quest’anno ho speso oltre 3000 ore sulla piattaforma con oltre 13 corsi
3) Pago di tasca mia l’abbonamento e non ho conflitto d’interessi
Esperienza
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Mi occupo di IT ma non sono così miope da non capire che il digital marketing va conosciuto passando per chi lo pratica.
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