Lezione gratuita dal corso Google Analytics 4 Avanzato
In questa sezione vediamo all'interno della sezione Esplora di G a quattro come creare un report del tipo tabellare o più in generale formato libero, che è uno di quelli più frequentemente utilizzati e utili in generale, sia per manager per data st.
Ci troviamo come sempre nel account dimostrativo del Google Merchandise Store nella sezione Esplora e qui per creare un report di formato libero e dobbiamo cliccare su questa icona qua formato libero.
In realtà potremmo anche cliccare qui su vuoto.
La differenza è che se clicchiamo sul formato libero lui ci crea un report precompilato con delle dimensioni metriche di esempio, mentre se creiamo se clicchiamo su vuoto il report è totalmente vuoto e all'inizio potrebbe essere un pochino spiazzante, per cui io inizierò cliccando da questo formato libero, quindi sta creando un report.
Questa schermata qui è quella che probabilmente ha un pochino destabilizzato più di tutti i vecchi utenti di Universal Analytics quattro perché è quella in cui le varie funzionalità sono state un pochino cambiate.
A livello di ordine è stata introdotta anche una nuova funzionalità dal punto di vista concettuale e questo dal mio punto di vista probabilmente è stato poco intuito e ha creato un po' di confusione, per cui andiamo a cercare di capire effettivamente come fare a andare a creare e a modificare un report di questo tipo.
In realtà partiamo dal cercare di capire che cos'è questo tipo di report.
Vedete, questa è una tabella per chi è familiarità con Excel o con Google Street.
In particolare, questa è tipo una tabella PV per cui noi abbiamo qui nella prima colonna la dimensione città e che quindi è stata inserita tra le righe.
Ovvero, in altre parole, le righe sono i valori delle varie città da cui gli utenti provengono per visitare il sito.
Dopodiché, nelle colonne vedete desktop, mobile e tablet smart T, V e totali troviamo un'altra, dimensione che si chiama categoria del dispositivo, che è la dimensione in cui su g a quattro troviamo i vari valori di categoria del dispositivo da cui gli utenti sono provenuti per visitare il sito desktop, mobile, tablet, eccetera.
E quindi, poiché questa dimensione si trova nello spazio colonne e non nello spazio righe, vedete che nella tabella vengono create delle colonne proprio in cui ogni colonna rappresenta una dimensione, un valore della dimensione categoria del dispositivo colonna desktop colonna mobile, colonna, tablet, eccetera eccetera e poi c'è una colonna dei totali.
E per quanto riguarda i numeri, che numeri stiamo vedendo? Eh? Stiamo vedendo la metrica che è stata impostata, che noi troviamo qui in blu.
In questo caso la metrica è quella che si chiama utenti attivi.
Quindi con questo tipo di configurazione per righe, colonne e metrica, noi otteniamo proprio una tabella di questo tipo in cui le righe fanno vedere i valori della città e poi in ogni colonna per ogni città.
Vediamo la misura degli utenti attivi provenuti da quella tipologia di dispositivo.
In particolare prendiamo ad esempio New York novecentosessanta utenti attivi da desktop trecentonovantotto da mobile quattordici, da tablet zero, da smart T V in totale milletrecentosettantuno Bene, quindi questo qua è un tipo di report che noi possiamo creare appunto con la tipologia di formato libero.
È anche uno dei report un pochino più sofisticati, perché in questo caso noi abbiamo proprio utilizzato sia righe che colonne e abbiamo creato di fatto quella che è una tabella pv.
Spesso non ci serve vedere effettivamente questo tipo di breakdown per righe e colonne, a volte è sufficiente vedere invece soltanto una tabella in cui noi abbiamo vari valori di una determinata dimensione.
Per esempio, in questo caso io ho lasciato, ho tolto colonne, ho lasciato solo righe.
La riga ha la dimensione città.
Quindi in ogni riga ci sono le città.
E poi qua abbiamo per il momento solo la metrica utente attivo.
Volendo, io potrei aggiungere altre metriche.
Vedete, cliccando qui, ad esempio, potrei aggiungere un'altra metrica che conteggia venti.
Potrei anche aggiungere un ulteriore transazioni.
Vedete, in questo caso questa è una tabella che c'ha un po' più semplice rispetto a quello che abbiamo visto prima.
C'è una colonna con una dimensione e poi tre colonne con le rispettive metriche.
Quindi in questo caso, se prendiamo ad esempio le provenienza da New York, vediamo milletrecento ottantuno utenti attivi non c'è più il black down per desktop tablet, c'è solo il totale e poi c'abbiamo il trentaquattromila seicentoquarantatré eventi totali e settantasette transazioni totali.
Okay, quindi questa qua diciamo è un po'.
Ci ricorda anche le classiche tabelle che vedevamo sul vecchio universalis.
Di fatto, nella maggior parte dei report.
Okay, un'altra.
Cosa che ci tengo a sottolineare è che questa visualizzazione non è l'unica possibile nella tipologia di report formato libero vedete, io da qui potrei cambiare tipologia di report.
Li tengo sul formato libero.
Mantenuto il formato libero, però posso comunque cambiare visualizzazione.
Ad esempio posso mettere un grafico ad anello e il grafico ad anello è caratterizzato da una dimensione in particolare vedete qua sotto c'è la città e poi una metrica, in particolare gli utenti attivi.
E quindi qua noi vediamo ad esempio che um quattro per cento degli utenti, cioè milletrecentosettantuno, sono venuti a New York tre percento degli utenti novecentosessantasette da Mountain View, Sunnydale, settecentocinquantaquattro e così via.
Quindi mi fa vedere in altre parole la distribuzione della metrica suddivisa per i vari valori della mia dimensione, diciamo grafico.
Io normalmente lo chiamo grafico a torta, semplicemente perché mi dimentico in questo caso che c'è un buco e quindi lui lo chiama giustamente da anello.
Però il concetto sostanzialmente è sempre quello, cioè capire ciascun valore della mia dimensione che fetta a Cuba in proporzione sul fatto cento il totale rispetto alla metrica che io sto osservando.
Dopo farò vedere anche alcuni esempi di dettaglio per costruire questi vari report.
Questa qua è la visualizzazione grafica d'anello poi c'è la visualizzazione a linee anche in questo caso io vedo diciamo in questo caso ho una metrica che è sempre che utenti attivi, distribuita per vari dime- valori della dimensione città e quindi ogni linea che vedo sono gli utenti attivi provenienti da una città.
In questo caso a volte è anche non necessario per la distribuzione.
Io spesso questo report lo uso ma senza distribuzione lo trovo molto utile perché è quello che secondo me su g a quattro meglio ci consente di vedere l'andamento delle metriche che vogliamo osservare.
Per esempio in questo caso la metrica utenti attivi vedete togliendo la distribuzione di fatto ci fa ci permette di vedere proprio l'andamento dei valori di questa metrica giorno per giorno, che è una cosa che sicuramente può essere interessante.
Anche qui ci sono tutta una serie di funzionalità che poi ci vediamo più avanti nel dettaglio.
Poi abbiamo altre visualizzazioni ancora come un grafico a dispersione.
Per fare questo ci serve di nuovo una dimensione attiva dentro distribuzione.
Non entro troppo nel dettaglio, vado avanti un grafico a barre e poi un grafico di tipo mappa geografica dove io ho la mia metrica distribuita in particolare geograficamente lungo appunto determinate regioni.
In questo caso la mappa è mondiale e suddivisa per paese.
Okay? E quindi questo qua è un po' tutto quello che noi possiamo ottenere con il report formato libero.
Vediamo però come funziona effettivamente, perché la logica di funzionamento è comune.
Per buona parte ha quasi tutti i report nella sezione Esplora, per cui è giusto secondo me partire dal capire come fare a inserire dimensioni metriche e qual è la logica sottostante.
Quindi io inizio a togliere tutto, quindi mi creo una tabella vuota che come se partissi da zero, e la parte cruciale è capire la relazione che c'è tra questa prima colonna e questa seconda colonna, e poi la tabella o il grafico che io sto visualizzando in questa prima colonna.
Io innanzitutto posso andare a impostare il periodo temporale, quindi in particolare adesso è impostato sugli ultimi ventotto giorni.
Idealmente qui lo posso cambiare con questo calendario e ovviamente impostare il periodo per come meglio penso sia utile per visualizzare i dati che voglio analizzare.
Dopodiché c'è una sezione segmenti.
Questi sono una specie di filtri.
Sono molto simili a quelli che erano i cosiddetti segmenti avanzati nel vecchio Universal Analytics.
Ci vediamo più avanti perché sono un po' più complesse, mentre invece partiamo da quelle che sono qui le dimensioni di fatto la cosa funziona così, ovvero che se io voglio creare una tabella che ha una dimensione messa tra le righe oppure tra le colonne, quello che devo fare è trascinare le la dimensione che mi interessa da questo elenco qui verso lo spazio vuoto.
Per esempio immaginiamo che io voglio mettere la dimensione categoria del dispositivo, vado qui sulla sinistra e trascino questa dimensione in uno spazio vuoto.
Qui sulla destra ancora non si vede niente perché manca la metrica, però adesso andiamo ad aggiungere anche la metrica.
La metrica ovviamente è quella blu, mentre le dimensioni sono quelle verdi.
Immaginiamo di poter aggiungere ad esempio, la metrica utenti attivi allora io dalla colonna di sinistra seleziono cioè tenendo cliccato il pulsante utenti attivi e la trascino dentro lo spazio di valori valori sarebbero le metriche di fatto.
A questo punto, una volta che io ho una dimensione e una metri, la tabella si viene a creare e si vede quello che mi aspetterei, cioè di trovare una colonna con i vari valori della mia dimensione categoria del dispositivo, quindi desk mobile, tablet smart d e poi il valore sia totale che suddiviso per ogni valore da dimensione della mia metri che avevo aggiunto utenti attivi, quindi totale e poi suddivisi per desktop, mobile, tablet, smart tv.
Benissimo fino a qua direi tutto relativamente semplice o intuitivo, intuitivo.
Qua immagina di voler sapere anche le transazioni le possiamo trascinare qui vedete, in uno spazio vuoto mi si aggiunge una colonna con la metrica transazione funziona esattamente allo stesso modo io tra l'altro posso anche decidere di non trascinare, ma semplicemente cliccare qui.
Vedete lui cosa mi fa vedere non mi fa vedere nient'altro che le metriche che ho a disposizione qui nella parte sinistra quindi che io le trascini che ci clicchi qui è sostanzialmente equivalente sia per le metriche che per le dimensioni.
Bene, a questo punto uno si potrebbe chiedere, ma solo queste dimensioni le posso vedere io, quindi no.
La risposta in realtà è che questo elenco qui si compone dalle dimensioni che io vi ho importato dentro.
Per importare dimensioni devo cliccare qui sul più a questo punto lui mi apre una maschera qui io ho l'elenco di tutte le dimensioni disponibili che ci sono su g a quattro.
A questo punto se io voglio aggiungerle al mio elenco nella colonna di sinistra, mi basterà flag legarle.
Immaginiamo ad esempio di voler aggiungere la dimensione browser, la flaggo voglio aggiungere magari anche la dimensione lingua e così per tutte le dimensioni che voglio aggiungere.
Una volta che sono soddisfatto e le ho flaggato tutte quelle che mi interessano clicco e questo porta e questa importazione non fa altro che fare in modo che io possa visualizzare quelle dimensioni qui sulla sinistra vedete qui ci sta browser e ci sta lingua che io ho appena importato.
E poi ci sono quelle che facevano parte del report che appunto era precostituito da g a quattro.
Quindi se io adesso volessi vedere ad esempio la dimensione browser, io potrei togliere qua la categoria del dispositivo e trascinare la dimensione browser.
Okay, quindi qua c'ho la metrica è sempre quella di prima.
La dimensione adesso è diventata browser chrome safari edge e per ognuno c'ho il mio calcolo degli utenti attivi.
Immaginiamo adesso di voler aggiungere una seconda colonna con un'altra dimensione lingua, quindi posso aggiungere ad esempio la mia dimensione lingua qui vedete io l'ho aggiunta come seconda colonna qui tra le righe e che cosa succede, quindi succede che a questo punto lui crea una riga per ogni combinazione di valori della prima e della seconda dimensione.
Ora io cambierò la dimensione della lingua perché è un po' sfortunata secondo me in questo esempio, perché mi si creano poi tantissimi valori e non è neanche molto interessante da vedere.
Quindi tolgo lingua e invece ci vado ad aggiungere quella che c'era prima che è la categoria del dispositivo che secondo me è un po' più interessante perché così mi fa capire per ogni browser gli utenti che sono arrivati da desktop quanti erano e da mobile quanti erano.
Forse ancora più interessante potrebbe essere invece di vederlo per browser e per per categoria del dispositivo invertire le due colonne, quindi vedere prima categoria del dispositivo e poi browser.
Per fare questo mi basterà trascinare in un ordine differente le due dimensioni così come ho fatto adesso.
A questo punto secondo me probabilmente è la visuale migliore per questo tipo di report con categorie di dispositivo e browser.
Io vedo quindi che da desktop chrome ho una serie di utenti che nel periodo selezionato hanno visitato il sito in maniera attiva mobileme mobile, safari e così via.
Bene.
Quindi ho creato un report in cui c'ho quindi due dimensioni e una metrica.
Anche in questo caso, io posso aggiungere un'ulteriore metrica.
Posso trascinare.
Posso cliccare qui da questo rettangolo e a questo punto avrò una tabella con due dimensioni e due metri.
Perfetto.
Quindi fino a qui credo che sia abbastanza intuitivo.
Ditemi se non è effettivamente così.
Ci sono però delle sottigliezze che secondo me andrebbe andrebbero esplorate su questo tipo di impostazione, ovvero che non tutte le dimensioni sono compatibili con tutte le metriche che ci sono.
Ci sono degli ambiti.
Questo lo avevamo visto durante il corso base di G quattro.
Ma ogni dimensione ha un suo ambito e quindi è possibile mettere nella stessa tabella dimensioni che abbiano ambito compatibile tra di loro.
Gli ambiti tipicamente non sempre compatibili, anzi in generale, non sono compatibili.
Sono l'ambito prodotto.
Quindi immaginate dimensioni o metriche specifiche dei prodotti e-commerce con dimensioni e metriche invece di altro ambito, in particolare di ambito evento o di ambito utente.
Adesso che fate? Faremo degli esempi per vedere esattamente che cosa vuol dire.
In ogni caso fino a qui direi che è tutto abbastanza intuitivo.
Andiamoci a vedere una serie di altre funzionalità utili sempre per questo tipo di riporto a tabella.
Allora innanzitutto io posso qui andare a creare varie visualizzazioni di dati andando a dare un nome.
Per esempio, a questo tab potete chiamarlo um categoria dispositivo in città.
A questo punto vedete questo mi si è nominato in questa maniera.
Il titolo è un po' lungo per cui non si legge, però posso ad esempio duplicare questo tab.
A questo punto mi posso andare a creare un nuovo tab qua, ad esempio ci potrei mettere soltanto categoria di dispositivo, categoria dispositivo e quindi da questo secondo tab io vado a togliere il browser e quindi vedete una visione.
Quindi chiamiamola top e una visione, un po' più di dettaglio divisa per browser di questi tab me li posso anche riordinare e quindi ho creato un report in cui c'ho una visione categoria di dispositivo e poi qui se ci clicco vedo una visione, un po' più di dettaglio in cui c'ho sia la categoria del dispositivo, sia il browser e posso creare qua una serie di tab, quindi posso, diciamo a livello logico, creare una esplorazione a cui tra l'altro facendo così posso dare un nome, per esempio performance per dispositivo.
A questo punto io posso creare un'esplorazione dove mi creo una serie di report di tab che vanno a fare un focus specifico sull'area tematica a cui io sono interessato.
Questo report poi mi rimane, quindi se poi voglio analizzarlo rientrerò su g a quattro, me lo ritrovo nella sezione esplora, posso anche condividerlo con i miei colleghi e quindi anche loro possono andare a vedere questo report che io ho creato e quindi dal mio punto di vista è utile quindi andare a creare tutta una serie di report che vanno in maniera abbastanza focalizzata e specifica analizzare una o più aree tematiche di quelle che normalmente i manager e i data vogliono analizzare.
Andiamoci a vedere alcune altre caratteristiche di questo riporta per esempio il fatto che io qua posso cambiare il numero di righe che vengono mostrate nella tabella.
Chiaramente adesso qua c'ho solo quattro righe perché i valori di categoria del dispositivo sono solo quattro.
Se io qua mettessi però invece ad esempio città mi tolgo qua categoria del dispositivo, ci vado a mettere città.
I valori ovviamente sono molto di più.
A questo punto qua può essere utile andare a ampliare la tabella se uno vuole vedere anche altri valori e così via, quindi giocando diciamo con righe iniziale e mostra righe, io posso andare di fatto a esplorare quello che è tutta la tabella con tutti i valori possibili per le varie combinazioni di dimensioni metriche che io ho poi un'altra.
Cosa che può essere utile è quella di utilizzare la funzione delle righe edificate, che però diciamo è utile, soprattutto quando io vado a creare due o più dimensioni.
Immaginate adesso io ho messo paese e città a questo punto se io qua vado a mettere righe identificate, lui crea una tabella, vedete in cui ogni città viene riportata a un valore di appartenenza della prima colonna.
Quindi per esempio dentro il paese United States quali città ci sono da cui gli utenti sono provenuti New York, bla, bla, bla, bla, bla, dopodiché c'è la se il secondo valore che mi sono perso qualcosa.
Ecco, ecco il Giappone dal Giappone ad esempio.
Io qua c'ho tutta una serie di altre città e così via per ogni paese.
Quindi questo di questo tipo di impostazione ci è utile soprattutto quando noi vogliamo cercare di vedere in maniera abbastanza schematica la suddivisione, in particolare in maniera gerarchica tra i vari valori delle dimensioni.
Se io qua lo metto su no, la tabella ovviamente ritorna come prima.
Poi um rivediamoci anche la funzionalità colonne che secondo me può essere sempre utile.
Io posso vedere togliendo una dimensione qua la provenienza per paese e posso mettere tra le colonne un'altra dimensione che mi permette di vedere la tabella suddivisa un po' come se fosse una tabella PV.
Quindi, per esempio posso mettere di nuovo la categoria del dispositivo tra le colonne e vedete che a questo punto io mi ritrovo nella dimensione il paese e nelle colonne c'ho vedete qui in questo riquadro desktop con le relative metri che vi ho impostato qui, poi c'ho un mobile, il secondo valore di categoria dispositivo, poi c'ho tablet e così via.
Quindi ho suddiviso per righe per colonne rispetto alle mie due metriche.
Um la tabella per come la voglio vedere alla fine c'ho la riga dei totali.
Adesso altra cosa che potrebbe essere utile è il fatto di poter riordinare la tabella secondo vari ordinamenti.
Per esempio adesso è ordinata per utenti attivi maniera discendente se io ri clicco qua sulla freccetta lui cambia ordine, quindi lo fa diventare ascendente.
Quindi dal più piccolo al più grande, oppure io posso andare a cliccare qua su transazioni e quindi impostare un ordine discendente per transazione posso poi risalire.
Dopodiché io posso anche vedete qua c'è un minimo di chiamiamolo di delle cose che io ho fatto e poi posso anche di solito condividere questo rapporto con i miei colleghi.
Se fossi anche in realtà qua non lo posso fare perché non ho i permessi essendo Google Shandy Store, ma a seconda anche del mio livello di permesso sulla proprietà.
Io qui ho anche eventuali altre icone che mi permettono di fare altre cose.
Okay, quindi questo qua è la visione di quello che si può fare nel report tabellare.
Adesso io interrompo questa lezione qui perché altrimenti divento troppo lunga e andrò a fare un approfondimento sempre del report tabellare nella lezione successiva.
Piccolo preambolo
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