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​​Definire gli obiettivi del nuovo anno in 25 minuti

Metodo per definire in modo veloce gli obiettivi pratici e realistici del nuovo anno, senza step infiniti. Utile per fare chiarezza in 25'.
​​Definire gli obiettivi del nuovo anno in 25 minuti

Cosa vedremo in questo articolo

Quante volte ti è capitato di vedere video e contenuti social, soprattutto a fine anno, che ti spiegavano come definire i tuoi obiettivi, ma che ti sembravano troppo complessi o lunghi da mettere in atto?

Spesso ti viene consigliato di fare una retrospettiva dell’anno che sta per finire, farti un’infinità di domande ma, nel tuo caso, hai già chiaro come è andato l’anno e hai un’approssimazione mentale dei nuovi obiettivi che vuoi raggiungere.

Ciò che ti manca è solo fare chiarezza mettendoli per iscritto, nero su bianco, e scegliere quelli davvero importanti.

Se questa è la tua situazione, con questa mini guida, in meno di 20 minuti otterrai:

  • chiarezza sui 5-8 obiettivi più importanti
  • un piano concreto per fare il primo passo
  • un sistema semplice di revisione periodica

Se invece prima di chiarire i nuovi obiettivi hai bisogno di riflettere sugli scorsi mesi, ti consigliamo di leggere l’articolo più approfondito su come definire, pianificare e raggiungere i tuoi obiettivi in 10 step oppure seguire il corso “Pianificazione obiettivi” di Simone Dassereto su Learnn.

Iniziamo!

    Step 1: fai chiarezza in poco tempo (5 minuti)

    Prendi carta e penna e dividi un foglio in 3 aree. Se preferisci una versione digitale, utilizza un Foglio Google. In ogni area inserirai una categoria chiave per il tuo anno:

    • Personale (benessere, relazioni, salute, tempo libero)
    • Professionale (lavoro, carriera, finanze, progetti)
    • Evolutiva (formazione, mindset, nuove esperienze

    Hai già tanti obiettivi in mente? Perfetto. Ora si tratta solo di capire quali meritano davvero la tua energia.

    P.S.: su Learnn trovi un template Google già pronto. Lo trovi a questo link, è gratuito e basta un account Learnn free (non è richiesta nessuna carta di pagamento).

    Esempio Google Sheet per impostare e monitorare gli obiettivi professionali e personali

    Step 2: seleziona gli obiettivi giusti (5 minuti)

    A questo punto potresti ritrovarti con una lista infinita di obiettivi, che chiaramente non potranno essere portati tutti a termine, per mancanza di tempo o perché sono davvero troppi e perchè, probabilmente, molti di essi non sono così importanti come credi.

    Dunque è il momento di fare una scrematura e selezionare quali sono gli obiettivi che avranno davvero un impatto sulla tua persona e professione.

    Per ogni voce, quindi, assegna un punteggio da 1 a 5 su:

    • IMPATTO sulla tua vita
    • FATTIBILITÀ, ovvero quanto è realistico realizzarlo quest’anno

    In formato domande sarebbe:

    • “Quanto impatto avrebbe sulla mia vita se realizzassi questo obiettivo (da 1 a 5)?”
    • “Quanto è realistico raggiungere quest’obiettivo quest’anno (da 1 a 5)?”

    Somma i punteggi e segna solo i 2-3 obiettivi più alti per ciascuna categoria.

    Ti ritroverai così con un elenco di obiettivi significativi e realizzabili, invece di un elenco infinito e dispersivo.

    Step 3: trasforma gli obiettivi in azioni (15 minuti)

    Ora per ogni obiettivo selezionato, fai queste tre cose:

    1. Definisci il risultato finale

    Esempi di “risultato finale” sono:

    • “Correre una mezza maratona”
    • “Aumentare il fatturato del 20%”
    • “Imparare una nuova skill”
    • “Perdere 3 chili”
    • “Aprire un canale Youtube”

    2. Scrivimi 3-5 micro-azioni che ti portano verso il risultato

    Le micro-azioni che scriverai devono essere attività specifiche, da massimo 30-60 minuti ciascuna.

    Per l’obiettivo “Aprire un canale YouTube”, ad esempio, potresti scrivere:

    1. Scegliere il tema principale del canale
    2. Creare l’account e impostare nome, foto profilo e banner
    3. Scrivere la scaletta del primo video
    4. Registrare il primo video (anche in versione “bozza”)
    5. Caricare il video e pubblicarlo con titolo e descrizione

    3. Evidenzia la prima micro‑azione da fare entro 7 giorni

    Non devi pianificare tutto l’anno ora: ti basta sapere da dove inizi e avere una piccola lista di passi già pronti da eseguire.

    Il metodo funziona perché in questo modo non hai solo un obiettivo “bello ma astratto”, ma una mini‑roadmap concreta che puoi davvero mettere in agenda.

    Step 4: programma una revisione (15 minuti)

    Scrivere gli obiettivi senza monitorarli è come salpare senza rotta.
    Per rendere la revisione davvero fattibile, puoi seguire questi accorgimenti pratici:

    1. Decidi subito la frequenza

    • Se hai pochi obiettivi “grossi”, scegli una revisione mensile.
      Se hai obiettivi più leggeri o sperimentali, puoi partire con una revisione trimestrale.

    2. Metti la revisione in agenda come un appuntamento

    • Inserisci in calendario (Google Calendar, agenda cartacea, app) una ricorrenza da 10–15 minuti, con un nome chiaro, ad esempio: “Revisione obiettivi gennaio”.
      Trattala come una call di lavoro con te stesso: non è qualcosa che “se avanza tempo faccio”.

    3. Usa sempre le stesse domande → Per ogni obiettivo chiediti:

    • Cosa ho fatto concretamente dall’ultima revisione?
    • Sono più vicino, uguale o più lontano dal risultato?
    • Cosa ha funzionato e cosa va cambiato?

    4. Prendi una micro decisione per obiettivo → A fine revisione, per ogni obiettivo decidi se:

    • Proseguire così com’è
    • Aggiustare l’obiettivo (semplificare, cambiare azioni, ridimensionare)
    • Mettere in pausa o eliminare l’obiettivo, se non è più allineato

    5. Esci sempre con un’azione next step

    • Chiudi la revisione scrivendo la prossima micro‑azione da fare entro 7 giorni per ciascun obiettivo ancora attivo

    In questo modo la revisione non risulterà solo un “bilancio”, ma rimette in moto l’esecuzione delle azioni per raggiungere i tuoi obiettivi

      La chiarezza batte la complessità

      Definire obiettivi per il nuovo anno non dev’essere un esercizio lungo o filosofico.

      Con il metodo appena visto bastano davvero pochi minuti per allineare testa, cuore e agenda.

      Quando scrivi pochi obiettivi chiari, li spacchetti in micro-azioni e programmi una revisione, infatti, la motivazione smette di essere qualcosa da “trovare” e diventa una conseguenza naturale dei passi che fai ogni settimana.

      Ogni piccola azione completata rafforza l’idea che puoi davvero cambiare le cose: non tutto in una volta, ma in modo costante e sostenibile.