L’attenzione del pubblico è il nuovo oro digitale: volatile, preziosa e sempre più difficile da conquistare. In un mondo saturo di pubblicità tradizionali, i contenuti generati dagli utenti (UGC) emergono come la soluzione più efficace per catturare l’interesse autentico delle persone.
Ma come funzionano davvero gli UGC e perché hanno questo potere? Analizziamo tre casi di successo – TrainingPeaks, Handso e Porcobrado – che hanno trasformato utenti comuni in potenti ambasciatori del brand, creando quel mix perfetto di autenticità e persuasione che solo i veri clienti possono garantire.
3 esempi di User Generated Content
Indice del video:
00:00 | Struttura dell’User Generated Content
00:51 | 1° esempio di struttura UGC
03:40 | 2° esempio di branded content UGC
08:43 | 3° esempio di UGC
Caso studio N° 1: TrainingPeaks
TrainingPeaks è un’applicazione che ti permette di allenarti comodamente da casa, ed è un esempio perfetto di come i contenuti generati dagli utenti (UGC) possano avere un impatto significativo nel mondo dell’e-commerce.

Gancio e corpo del contenuto
Un elemento chiave del successo di TrainingPeaks è l’uso di una domanda di un utente come gancio di apertura del video, alla quale la creator risponde.
Questo approccio non solo stimola la curiosità, ma permette anche agli utenti di immedesimarsi e sentirsi parte della conversazione.
I Benefici del Pilates
Un aspetto centrale dell’app è la sezione dedicata al Pilates.
Gli utenti hanno riportato benefici significativi, come la riduzione del gonfiore addominale e un miglioramento generale del benessere.
“È diventato il mio corso preferito, da quando ho iniziato Pilates su TrainingPeaks ho notato che non ho più la pancia gonfia.”
Inoltre, l’app permette di allenarsi senza attrezzi, rendendo l’esperienza accessibile e comoda per chiunque.
Call to Action
La call to action di TrainingPeaks offre una prova gratuita di sette giorni, un incentivo potente per attrarre nuovi utenti e permettere loro di sperimentare i benefici dell’app senza impegno.
“C’è anche la prova gratuita di sette giorni.”: questa strategia non solo attira l’attenzione, ma cerca di conquistare il cuore degli utenti con la possibilità di un free trial.
Caso studio N° 2: Handso
Vediamo adesso come Handso, dispositivo per l’igiene personale, ha saputo sfruttare al meglio i contenuti generati dagli utenti (UGC) per promuovere il suo prodotto innovativo.

Contenuto UGC di Handso
Il video inizia con un gancio intrigante e fuori dal comune, che cattura immediatamente l’attenzione degli spettatori. La creator utilizza una sorta di storytelling, ponendo una domanda curiosa:
“Cosa fanno una spugna, un porta saponetta e uno scrub insieme?”: questo approccio stimola la curiosità e invita gli utenti a scoprire di più.
Uso di storytelling e gancio intrigante
Dopo aver catturato l’attenzione, il video introduce rapidamente il prodotto, Handso, e i suoi benefici. Questo è fondamentale perché, sebbene il gancio sia interessante, manca di contesto.
È quindi essenziale fornire subito informazioni chiare sul prodotto: “Handso ti permette con soltanto ottanta millilitri d’acqua di ottenere una schiuma abbondante.”
Descrizione dei benefici del prodotto
Il video prosegue descrivendo i vantaggi di Handso, come:
- facilità d’uso
- sostenibilità
- schiuma abbondante con soli 80 ml d’acqua
- Risparmio d’acqua
- riduce la proliferazione batterica grazie al suo design innovativo.
Call to action e sostenibilità
Il video culmina con una call to action efficace, invitando gli utenti a “abbandonare le saponette scivolose” e unirsi alla rivoluzione con Handso.
Questo messaggio è rafforzato da un editing dinamico e cambi di scena che mantengono alta l’attenzione dello spettatore.
Caso studio N° 2: Porcobrado
Porco Brado è un brand di panini con carne di maiale. Analizziamo nel dettaglio le componenti di un UGC del brand che ha funzionato bene.

Gancio veloce e unboxing
“Che goduria! Ho comprato una garanzia!”
Il video inizia con un gancio super veloce: in soli tre secondi, un morso al panino fa sentire la croccantezza del pane, descrivendo il panino come una vera “goduria”.
Subito dopo, un cambio di scena ci porta all’unboxing, mostrando la confezione con due panini, pane fatto con grano macinato a pietra, e altri dettagli che catturano l’attenzione.
Personalizzazione e facilità d’uso
Il video continua mostrando in velocità i prodotti contenuti nella box. La carne è confezionata sottovuoto e già cotta, con la possibilità di personalizzare le salse, come la confettura di cipolle per chi ama il piccante.
Questo approccio invita l’utente a vivere l’esperienza dell’unboxing e a immaginare la semplicità della preparazione.
Call to action soft e tono ironico
Il creator utilizza un tono colloquiale e ironico, in linea con il brand.
La call to action è soft, non aggressiva: si suggerisce di “fare scorta, rassicurando che il prodotto può essere consumato anche dopo un paio di settimane.”
Questo approccio mantiene l’utente coinvolto senza pressioni eccessive.
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